martedì 22 novembre 2011

Mummia aliena scoperta a Cusco in Perù?

Negli ultimi giorni la notizia della mummia aliena a Cusco, gironzola in rete rimbalzando da un blog all'altro. Allora siamo andati anche noi a guardare le immagini ed i video. In effetti, la forma del cranio è veramente particolare e ricorda enormemente le caratteristiche con cui venivano raffigurati nel lontano passato alcuni dei di varie culture. Le motivazioni di questa bizzarra forma, ovviamente potrebbero essere tante e non obbligatoriamente di natura aliena, ma noi che siamo convinti che il pianeta Terra, nel corso della storia e anche attualmente, sia stato visitato e abitato da da razze provenienti da altri pianeti o dimensioni che, per via della loro tecnologia avanzata che gli permetteva di compiere imprese impossibili per noi uomini ancora ai primi gradini dell'evoluzione venivano chiamati dei, non siamo affatto stupiti da questo ritrovamento. Ecco di seguito l' immagine e l'articolo tradotto dal sito "Noticias dal Perù e dal mundo"
(di Francesca Murgia ☆¤*¤☆ La Porta Delle Stelle☆¤*¤☆)

Renato Davila Riquelme, antropologo al Museo dei Rituali Andini di Andahuaylillas, provincia di Quispicanchi (Cusco), ha annunciato di aver scoperto una mummia con caratteristiche non umane.

La mummia era stata trovata in un sito dedicato a Huiracocha, il Dio della cultura andina, in una zona in cui sono stati spesso avvistati degli UFO.
Renato Riquelme Davila, spera anche di ottenere una borsa di studio e un supporto scientifico, per poter analizzarla più a fondo.
Ha  affermato di aver deciso di dare la notizia dopo l'apprezzamento superficiale di tre medici, due  spagnoli e uno russo,  venuti  al museo due settimane fa, che sorpresi dopo aver analizzato superficialmente la mummia,  hanno convenuto che queste caratteristiche non sono quelle di un essere umano.


Renato Riquelme Davila  ha detto: "L'apprezzamento è superficiale, ma l’hanno esaminata e hanno affermato che non è terrestre. Il volto è di forma triangolare con un enorme cavità per il cervello. La testa misura una media dai 18 ai 20 centimetri”.
L’altezza è di 50 centimetri  e lo scheletro è deformato. Mancano la mani, ma le ossa del braccio sono così sottili che sembrano corrispondere quelle di un nano. Ci aspettavamo un supporto scientifico supplementare, ma i medici (stranieri), ci hanno incoraggiato a diffondere la notizia.
Va notato che non è ancora stato fatto il test del DNA, o altri studi scientifici specializzati".
Riquelme Davila ha spiegato che le caratteristiche del corpo, 50 centimetri di altezza, testa triangolare, cavità degli occhi molto grandi, fontanella aperta, sono quelle dei bambini fino a 1 anno di età, ma la mummia dispone di molari e questo dimostra che c'è un divario enorme, fatto non comune negli esseri umani.
Ha spiegato che il teschio ha una frattura sul davanti e questo non esiste in nessun gruppo etnico al mondo.
http://www.rpp.com.pe/2011-11-17-cusco-hallan-momia-no-humana-en-andahuaylillas-segun-antropologo-foto_423202_2.html#swfplayer



sabato 5 novembre 2011

11.11.11 ed i 13 teschi di cristallo

Un'antichissima profezia Maya, tramandata per tanti secoli ci avverte che "Quando i tredici teschi di cristallo saranno ritrovati e riuniti, inizierà un nuovo ciclo per il genere umano, un ciclo di grande conoscenza ed elevazione". 
Il sacerdote Maya Carlos barrios, spiega:
"I teschi sono come dei geni, una specie di megacomputer che contiene tutta l'informazione riguardante lo sviluppo tecnologico raggiunto da una razza che ci ha preceduto. Ogni teschio possiede una conoscenza, una parte di quella straordinaria tecnologia e la capacità di vedere nel futuro. Tutto è depositato all'interno di questi teschi, tutta la conoscenza ancestrale. Ci sarà un giorno, e speriamo che giunga prima della fine di questo ciclo che è stato profetizzato, in cui i saggi si riuniranno intorno a un lago. Giungeranno anche tutti i guardiani, i custodi di questi teschi, e un uomo, un uomo che possiede dei poteri, attraverserà il lago camminando; ed estrarrà la testa maestra che si trova all'interno di una caverna, dietro una cascata. Una volta estratta questa testa, si celebreranno delle cerimonie. Il nostro è quindi un momento di attesa. Sarebbe auspicabile che i teschi venissero riuniti prima della fine di questa epoca, cioè prima del 21 dicembre del 2012. Perché? Perché se riuscissimo a riunire tutti i teschil'impatto sull'ambiente e le conseguenze della contaminazione potranno essere ridotte al minimo".

Una profezia come tante. Magari come altre cose previste in passato che poi non sono mai avvenute...In questo caso però, accadde che, nel 1927, Frederick Mitchell e sua figlia Anna ritrovarono il primo: un antichissimo teschio, fatto con un unico pezzo di cristallo di quarzo, realizzato con una precisione da lasciare sbalorditi tutti gli "esperti" che dopo accurate analisi, dichiararono che la sua perfezione, privo di graffi e scalfitture causati dagli attrezzi utilizzati per la sua lavorazione, portava alla conclusione che fosse stato realizzato con delle punte di diamante...però per l'utilizzo di questo metodo sarebbero stati necessari non meno di trecento anni per portare a termine tale opera...Un oggetto impossibile insomma. Assurda la sua esistenza. 
Da allora, i ritrovamenti dei teschi di cristallo sono stati parecchi, ma pochi ritenuti autentici...L'ultimo numero che veniva riportato era 11. nessuna notizia sul ritrovamento degli ultimi 2 mancanti...
Negli ultimi giorni però, sentendo parlare tanto della curiosa data "11.11.11"ormai prossima,  abbiamo fatto qualche ricerca, ed oltre ad aver trovato tante informazioni sul numero 11 che è un numero maestro(cioè, serie di numeri doppi o tripli) che per motissime persone è ricorrente in una maniera impressionante, sopratutto nella forma 11.11,e che a quanto si dice abbia lo scopo di canalizzare energia dei "piani superiori" e trasmetterla sulla terra per ispirare le menti ad una visione superiore, ci siamo imbattuti in una notizia assai particolare...
Il giorno 27. 10. 11 è partito dalla città di Manhattan un pellegrinaggio Maya che sta portando i 13 teschi di cristallo da una costa all'altra degli stati uniti e terminerà a Los Angeles il giorno 11.11.11............
Allora i teschi mancanti sono stati ritrovati? E' veramente giunto il momento del cambiamento tanto atteso e profetizzato? La data 11.11.11 ed i 13 teschi di cristallo finalmente riuniti, saranno un portale che ci condurrà alla conoscenza di verità per ora incomprensibile per gran parte dell'umanità? 
Come ormai mi capita di dire spesso "mancano pochi giorni, presto lo scopriremo..." 
Finora le previsioni di apocalisse e giorni di buio si sono rivelate errate, ma se ci soffermiamo sul fatto che su tutto il nostro pianeta si stanno verificando ogni giorno, terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni e quant'altro e che suoi nostri cieli è un continuo passaggio di comete, asteroidi, satelliti che rischiano di venirci addosso( l'asteroide 2005 YU55  transiterà nei pressi della Terra l’8 Novembre) avvistamenti di astronavi in rotta verso di noi (è previsto per il giorno 27 Novembre l'arrivo delle famose tre astronavi che si nascondevano dietro la cometa Elenin...) qualcosa di anomalo e fuori dal comune possiamo renderci conto anche da soli che sta  accadendo...perciò se riunire i tredici teschi può rendere meno catastrofico l'inizio della nuova era, previsto per il 21. 12. 2012, allora speriamo che siano davvero i 13 teschi della profezia...e speriamo che la profezia sia corretta.... BUONA ATTESA! :)

Francesca Murgia

giovedì 3 novembre 2011

Non solo grigi e rettiliani...Per fortuna ci sono anche i nostri fratelli Pleiadiani.

 Abduction. Nell'immaginario collettivo, forse a causa del messaggio trasmesso da film e programmi televisivi, quando pensiamo ai rapimenti  da parte di esseri provenienti da altri pianeti o dimensioni, ci raffiguriamo orrendi omini grigi o esseri somiglianti a dei rettili. Li vediamo affaccendati a a fare terribili esperimenti su persone impossibilitate a muoversi e ribellarsi al loro abuso. Forse è veramente il tipo di abduction più diffusa e ovviamente temuta da chi crede che il fenomeno U.F.O. sia reale...Però non tutti gli incontri ravvicinati del terzo tipo sono così drammatici. Non tutti gli incontri hanno0 a che fare con grigi e rettiliani. Fortunatamente, anche se se ne parla davvero poco, i visitatori delle stelle, non sono tutti brutti cattivi e con intenzioni non troppo limpide e pacifiche: abbiamo dei fratelli, che anche se vivono lontani da noi, ci osservano e dove possono cercano di proteggerci e aiutarci... E c'è chi li ha incontrati. C'è chi ha potuto trascorrere del tempo con loro, ascoltare il loro messaggio e cominciare a vivere la vita con nuovi occhi...vedendo una nuova realtà. E la loro esperienza non è stata un trauma, ma una gioia...ed oggi vogliamo condividere con voi proprio il racconto di una persona che ha avuto la possibilità di incontrare questi fratelli lontani e che da quel giorno ha aperto la porta della sua vita ad un'altra realtà. Quello che segue, è il racconto itegrale dell'incredibile esperienza vissuta da Patrizia Cinotti.
Ringraziamo Patrizia per averci concesso di pubblicarlo e ci auguriamo che questa lettura possa essere per voi un aiuto per capire un pò di più l'ignoto che ci circonda...

Francesca Murgia

"La notte del 31 gennaio 2009 stranamente non riuscivo a prender sonno. Si erano già fatte le 2'30 e il ritmo del mio gatto che faceva le fusa scandiva il tempo.

Tanti erano i miei pensieri e giustappunto mi chiedevo come in una giornata di lavoro non riuscissi a lasciarmi andare nelle braccia di Morfeo.

Poco dopo le 3, fissando il soffitto, all'improvviso, un raggio di Luce/Energia di colore bianco-dorato mi avvolge dolcemente. Presa dal panico riesco però a lasciarmi andare, era una situazione di benessere e di totale leggerezza! Mi rendo conto di salire velocemente verso l'alto, dentro al cuore una strana sensazione di gioia mi sorprende totalmente!
Nemmeno il tempo di godermi questo stato alterato mi trovo catapultata dentro una stanza rotonda e da subito osservando oblò e schermi tridimensionali in un'atmosfera quasi angelica, mi rendo conto di essere all'interno di un'astronave e non sorprendo affatto quando Tre Esseri di altezza superiore alla media mi accolgono tendendomi la mano. Noto subito la loro divisa dove il blu cobalto delle loro tute aderenti mi ricorda un abbigliamento motociclistico. Le strisce argentate alla cintura e al collo della stessa, brillano come scintille!
Chi mi porge la mano è una donna dai capelli castani a caschetto con il viso dolce e sorridente “Bentornata a casa Diletta, veniamo dalle Pleiadi”, il suo pensiero entrava magicamente nella mia mente e rispondo a lei automaticamente: “Sapevo di appartenere alla Vostra Razza e sono felice di ri-trovarvi!”. “Diletta, tu puoi scegliere di rientrare a casa oppure di restare un po’ di tempo con noi, per adempiere ad una missione...puoi decidere solo tu!”. Rispondo affermativamente senza incertezze e la nostra stretta di mano un vero e proprio PATTO DI ALLEANZA.
Toccandomi dolcemente la spalla, Mara, questo è il suo nome mi indirizza lo sguardo su di uno schermo dove mi chiede di guardare uno scorcio di "futuro" nel quale ero protagonista sulla Terra. Al momento non mi sono sentita di chiedere a quale data si riferiva l'accaduto e loro rispettando la mia volontà non fanno nessun riferimento al tempo stesso. Nella proiezione futura mi trovavo in montagna in una casa con un grande terrazzo, IL BUIO aveva colto la Terra di sorpresa, le persone erano colte dal panico e disperate, io, nel mio cuore provavo una pace profonda e cercavo di rassicurare la gente intorno dicendo di osservare il cielo! Ad un certo momento infatti dal cielo apparvero le prime sfere lucenti e pulsanti di luce "viva" rosso/arancione e il mio cuore godeva di gioia infinita! Non tutti erano consapevoli di quello che stava accadendo, ma io sapevo che i Fratelli del Cosmo erano giunti sulla Terra per noi! Il cielo si era ricoperto di centinaia di astronavi di Luce in varie formazioni e per rassicurare i bambini tremanti di paura chiesi loro di dare forma a qualcosa per rassicurarli. Improvvisamente alla destra del cielo alcune sfere diedero forma a qualcosa di familiare per loro, il viso di Miky Mouse con la mano in cenno di saluto!! Questa manifestazione diede modo di rassicurare tutti i presenti! All'improvviso Mara e altri due Pleiadiani comparvero improvvisamente sulla terrazza (teletrasporto) dove mi trovavo in quella casa di montagna e sempre telepaticamente con tono gentile mi imprimeva queste parole “Patrizia, è giunto il momento di lasciare il corpo fisico, di spogliarsi di tutte le definizioni terrestri, è giunto il momento di divenire Esseri Multidimensionali!” Io spaventata chiedevo se dovevo morire e Mara sorridendo “è una trasformazione, la Terra sta entrando in dimensioni più sottili della materia e di conseguenza anche voi cambierete le vostre percezioni”. Improvvisamente sentivo il mio corpo perdere consistenza e potevo magicamente guardare con gli occhi della mente entrando dentro le menti dei presenti, guardare dentro i corpi fisici, captare le emozioni altrui, passare con facilità dalle pareti di materia solida!!!
Qui finisce la proiezione dello schermo in astronave e quasi dispiaciuta lascio quella meravigliosa sensazione di Leggerezza dell'Essere, non ho domande perché tutto mi appare chiaro. Mara, ribadendo il concetto di "collaborazione" mi chiede, sempre con il mio consenso, di volermi potenzializzare il contatto TELEPATICO con loro, dalla Terra. Poco dopo, iniettandomi una sostanza nell'arteria femorale destra, che avrebbe aumentato la mia Percezione con una forte stretta di mano e di ringraziamento mi ritrovo immediatamente nel mio letto!
Guardo l'orologio che segna le 4'30, mi accorgo del mio stato fisico alterato, respirazione ansimante, tachicardia, vibrazioni fisiche in tutto il corpo e riconosco il segno di una puntura esattamente nella zona dell'arteria femorale destra della mia gamba!
Incredibilmente vero, ero tornata per poco tempo dai miei lontani pro-genitori, era l'inizio di una meravigliosa AVVENTURA. Di li a poco, inizia il vero contatto telepatico anche con scrittura automatica, iniziano le meravigliose fotografie dei loro mezzi volanti in tutte le loro molteplici forme..LA MIA MISSIONE HA INIZIO, come Ambasciatrice della razza Pleiadiana sulla Terra!

In Fede
Cinotti Patrizia"

mercoledì 26 ottobre 2011

Pianeta NIBIRU o rifrazione ottica dell'obiettivo?

La lunga attesa della comparsa di Nibiru sui nostri cieli potrebbe essere finalmente giunta a termine...
Ormai infatti, non si contano più le foto ed i video di ogni parte del mondo divulgati sul web che mostrano l'immagine del sole con accanto una piccola anomalia che non dovrebbe esserci...
Chi da tanto aspetta  il ritorno del decimo pianeta del nostro sistema solare, quello raffigurato migliaia di anni fa dagli antichi Sumeri, è convinto che quell' "anomalia" sia proprio lui: Nibiru. Il pianeta X abitato dagli Annunaki. Il corpo celeste che  profezie di ieri edi oggi, predicono che a causa del suo avvicinamento al nostro pianeta sarà il  responsabile di terremoti, eruzioni vulcaniche, tzunami, alluvioni e clima impazzito che potrebbero devastare il nostro pianeta...causare una nuova era glaciale...provocare l'Apocalisse insomma.
Gli scettici naturalmente se la ridono e classificano la "curiosa anomalia" di video e foto come una semplice rifrazione ottica dell'obiettivo, un difetto che si riscontra quando le immagini sono state realizzate con macchine fotografiche di qualità scadente...
Nell'attesa di scoprire quale sia la verità, pubblichiamo alcune delle immagini incriminate e lasciamo a ognuno di voi la possibilità di farsi un'idea sulla loro natura e magari dirci cosa ne pensa.
(di Morgana ☆¤*¤☆ La Porta Delle Stelle☆¤*¤☆)

lunedì 24 ottobre 2011

Zecharia Sitchin, Sumeri, Annunaki, Nibiru: scomode verità.

 Zecharia Sitchin e le sue teorie che rivoluzionano completamente ciò che noi crediamo di sapere del nostro passato, hanno suscitato molto interesse fra le persone che, con mente aperta, non si accontentano di ciò che sono state abituate a credere, ma che vogliono capire veramente qual'è la verità: chi siamo, da dove veniamo, chi ci ha creato...
I suoi libri di archeologia misteriosa, che interpretano gli antichi testi Sumeri, ci danno queste risposte. Ci raccontano altre Verità. Verità che abbiamo sempre avuto davanti agli occhi, ma che per motivi di interesse religioso, politico, economico, i "capi" delle nostre religioni e delle nostre nazioni, hanno sempre cercato di camuffare, dando loro nomi diversi, facendole passare per leggende popolari senza fondamento, o chiamandole "Apocrifi" e chiudendole dentro un cassetto sperando che nessuno si prendesse la briga di leggerle e interpretarle per ciò che erano. Per far si che questi capi mantenessero immutato il loro potere sulle persone era necessario che restassero ignoranti, che non si ponessero domande, che credessero e basta. Per fede. E, nel corso dei secoli, chi non credeva o azzardava mettere in dubbio qualcosa, diventava automaticamente adoratore di satana. Streghe al rogo, libri al rogo. Per centinaia di anni sulla Terra abbiamo vissuto nell'oscurità data dalla paura di esprimere il nostro pensiero perchè se andava contro ciò che "loro" dicevano, la nostra vita era in pericolo...
Nonostante ancora cerchino di nascondere ciò che diventa sempre più evidente, ormai i tasselli del puzzle si stanno ricomponendo e grazie a persone come Zecharia Sitchin, che hanno guardato oltre il buio dell'ignoranza e del fumo negli occhi, tutti noi possiamo VEDERE E SAPERE.
Di seguito, vi lascio un interessante riassunto delle teorie di 
Zecharia Sitchin: buona lettura a tutti!
(Morgana ☆¤*¤☆ La Porta Delle Stelle☆¤*¤☆)
 ZECHARIA SITCHIN - LE SUE TEORIE
Secondo l’autore il nostro sistema solare annovererebbe, oltre ai classici nove (in realtà otto dopo la declassificazione di Plutone a ‘pianetino’) membri, un altro pianeta che viaggia su un’orbita ellittica, con un periodo di rivoluzione intorno al sole di circa 3.600 anni. Questo pianeta (chiamato Nibiru o Marduk e proveniente da una lontana zona dello spazio), miliardi di anni fa, quando il nostro sistema solare era ancora in via di formazione, sarebbe stato catturato dall’attrazione gravitazionale di Nettuno e deviato dal suo percorso verso l’interno. Una volta arrivato in prossimità di Giove il suo corso fu nuovamente deviato verso un'orbita più interna fino a che venne a trovarsi in posizione tra Marte e Giove dove alcuni suoi satelliti ebbero una sorta di scontro cosmico con un pianeta che si trovava in traiettoria chiamato Tiamat. Dallo scontro, Tiamat venne spinto assieme a un suo satellite (Kingu) tra Venere e Marte dando origine al sistema Terra-Luna; una parte del pianeta colpito, sotto forma di frammenti, ricadde sul suo satellite, e i residui dei satelliti di Marduk furono scagliati lungo un'orbita oblunga e retrograda dando origine alle comete, altri pezzi rimasero sul luogo dell'impatto tra Marte e Giove generando la fascia principale degli asteroidi. Man mano che si stabilivano nuovi equilibri e si andavano a stabilizzare le orbite, il sistema solare prese la forma attuale.
Il pianeta 'invasore', che ospitava sulla sua superficie forme di vita organica a livello macromolecolare, trasferì nell'urto parte di questa materia sul pianeta colpito. Secondo Sitchin la vita sul pianeta invasore evolvette molto più velocemente che sul nostro, tanto che la civiltà che lo abitava (chiamati Anunnaki nei testi sumero-babilonesi), 450.000 anni fa circa, viaggiò fino alla Terra per fondarvi una colonia, intraprendendo lavori di estrazione di minerali, in particolare di oro. Questo elemento doveva essere trasformato in fini polveri per essere rilasciato nell’atmosfera di Nibiru per ripararla dai danni che si aggravavano ad ogni passaggio del pianeta nel suo punto più vicino al nostro sole a causa dell’eccessivo calore e dell’aumento di velocità che il pianeta subiva nella parte più stretta della sua ellisse rotazionale. Furono fondati così i primi insediamenti nel medioriente, luogo di atterraggio degli abitanti del pianeta, e fu stabilita una gerarchia di comando per i lavori. Nel contempo venne mantenuta una stazione in orbita e successivamente fu fondata una colonia su Lahmu (Marte) da dove un gruppo di questi essere (chiamati Igigi = coloro che osservano) dirigevano le operazioni di trasferimento.
In seguito a un ammutinamento di alcuni lavoratori, 300.000 anni fa circa, uno degli scienziati venuti dal pianeta (En.ki), creò l' Homo Sapiens (Lulu) mescolando l' ovulo di una ominide terrestre con il suo sperma. Questo per creare una serie di individui che portassero avanti le operazioni di estrazione al posto degli extraterrestri. Successivamente attraverso operazioni di ingegneria genetica questi esemplari furono resi capaci di procreare ottenendo quello che noi chiamiamo homo sapiens-sapiens, il quale si diffuse sul pianeta.
Queste entità extraterrestri diedero inizio, nel corso di vari millenni, alle varie forme di civiltà; la prima fu quella dei Sumeri, poi quella egiziana e successivamente quella est-europea/indiana.
Secondo Sitchin, le storie raccontate dalla Bibbia, e quindi la genesi, il diluvio universale, la vicenda di Sodoma e Gomorra, ma anche alcuni racconti lasciatici dalle culture egizie e mesopotamiche, non sarebbero altro che delle cronache dei tempi in cui questi esseri abitavano sul nostro pianeta.
In particolare lui identifica tre episodi:
1) il diluvio universale: fu causato dal distacco di una massa di ghiaccio dall’antartide in un periodo intorno della fine dell’ultima era glaciale, approssimativamente tra l’11.000 ed il 10.000 a.C. – Sitchin narra che il racconto della Bibbia secondo cui ‘Dio mandò il diluvio’ non è altro che un sunto della decisione di En.lil (il capo degli Anunnaki) di non rivelare all’uomo l’avvicinarsi dell'imminente catastrofe (che era stata prevista da un altro Anunnaki che regnava nel Sudafrica);
2) Il racconto della Torre di Babele sarebbe la cronaca del tentativo di Marduk e suo figlio Nabu di prendere possesso della zona a sud di Sumer dove invece regnava un’altra fazione. Per impedire ciò, e la costruzione da parte di Marduk di un suo tempio, la fazione regnante decise di muovere guerra e scacciare Marduk e i suoi seguaci dividendoli in varie terre e ordinando ad ogni gruppo una nuova lingua. Sitchin data questo evento a circa il 3450 a.C.;
3) La distruzione di Sodoma e Gomorra fu un atto in cui un consiglio di questi ‘dei’ mosse di nuovo guerra contro Marduk e Nabu che ancora una volta pretendevano il dominio sulle terre di Sumer e Babilonia. La guerra avvenne con l’impiego di armi nucleari e chimiche, di cui si troverebbero ancora i segni nella penisola del Sinai, nella piana del Mar Morto, e nella zona di Harappa – Moenjo Daro. Sitchin data questo evento al 2024 a.C.
Sitchin sostiene che le religioni delle prime culture terrestri non sono altro che l’eco delle vicende riguardanti questi esseri, che vennero adorati dagli uomini ed il cui culto si sparse in tutto il mondo. Ciò fu agevolato dal fatto che alcuni di questi esseri si trasferirono con dei seguaci nel continente sudamericano, in quello asiatico, e nel nordeuropa, creando di volta in volta dei piccoli gruppi da cui sarebbero discese le popolazioni fino ad arrivare alle nascite di vere e proprie civiltà.
Sitchin sostiene inoltre che:
- i maggiori centri megalitici sparsi nel globo furono costruiti dagli Anunnaki con funzione calendariale, astronomica e metallurgica;
- le Piramidi di Giza furono costruite subito dopo il diluvio come 'fari' in grado di segnare la rotta di atterraggio verso il Sinai dove era collocato lo spazioporto;
- la Sfinge fu costruita per segnalare cronologicamente il momento della costruzione delle piramidi (L'Era del Leone) e che il suo volto fosse in origine quello del dio che progettò le piramidi (Ningishzidda) e che solo successivamente fu riscolpito per immortalare il volto di Marduk/Ra;
- la civiltà andina discende direttamente da quella mesopotamica e si sarebbe formata in due diverse fasi: una tramite un gruppo di coloni portati nelle ande per estrarre metalli, e una a causa dell'esilio di una divinità espulsa dall'egitto che si stabilì nell'America centrale e che fondò i primi centri astronomici.
Sitchin basa le sue teorie sullo studio di tavolette di argilla mesopotamiche contenenti le cronache ed i miti locali, sui miti delle popolazioni di altre zone del globo (in particolare il sudamerica), reperti archeologici quali sigilli, monili, statue, incisioni, e studi in ambito scientifico che sembrano confermare le sue conclusioni. Non ultima una rivisitazione linguistica degli scritti lasciatici da sumeri, accadi, babilonesi e dal Vecchio Testamento.
(Si ringrazia C. Tortore per il testo gentilmente concesso)

giovedì 20 ottobre 2011

In Sardegna "IS OMINIS ASULLUS" (GLI UOMINI BLU)


Quando si parla degli angeli vigilanti dei "Vangeli Apocrifi", quelli che "caddero"dal cielo e si accoppiarono con le donne terrestri, si menziona il fatto che fossero blu...
Platone, quando raccontò degli Atlantidei, asserì che avevano origine e sangue diversi da quelli degli uomini "comuni". Incuriositi da questa affermazione, alcuni ricercatori russi, diedero il via a degli studi che li portarono alla conclusione che i mitici abitanti di Atlantide, avessero la pelle di colore azzurrino...
Alcune divinità egizie, tra cui Ammone, Shou, Thoth, venivano raffigurate di colore azzurro - blu...
In Guatemala, in Messico, Colombia, Perù, Bolivia, leggende tramandate per secoli, parlano di visitatori di colore blu...Ed anche vicino a noi, c'è un luogo dove "Gli uomini Blu" erano di casa...
E' proprio così! Non serve spostarsi in America Latina per ritrovare i ricordi di antiche visite di esseri di colore azzurro. Basta andare in Sardegna, nelle zone dove sorgono i misteriosi nuraghe, ed ecco che la leggenda degli uomini blu è ancora viva e si continua a tramandare...

Lo scrittore sardo Raimondo de Muro, nei suoi "Racconti di Nuragheologia", che sono ricordi di esperienze vissute dai progenitori sardi, scrive:
"Cento bisavoli prima del bisavolo mio, nella Sardegna, raccontano gli antichi, sono venuti gli uomini del pianeta blu, a pelle blu e liscia che pareva di porcellana, con un corpo che pareva pieno di aria, ma non era di aria ma trasparente come una vetrina, che non era possibile toccarli se uno non voleva essere fulminato all’istante. Dicono gli antichi che erano uomini di alta statura, con la faccia uguale alle statue di bronzo e di pietra che ricordano questa venuta. Sulla testa portavano un corno come un vomere e sulla fronte un porro che lampeggiava. Si erano fatti vie di fuoco e in queste vie restava la polvere della vita e da questa polvere è nato ogni essere vivente, racconta il proverbio antico." 
Secondo de Muro, in epoca antica, alcuni pianeti, vennero a trovarsi a 50 anni luce dalla terra e ciò rese possibile l'incontro fra i terrestri e gli abitanti di un altro mondo...Inoltre i nostri antenati potevano comunicare a distanza con questi visitatori grazie a dei particolari caschi (ancora oggi ne sono testimonianza alcuni antichi bronzetti sardi...) e distendendosi sui nuraghe che fungevano da "antenne"...
Un detto antico, tradotto in italiano da de Muro dice"
Se vuoi avere le orecchie accese, mettiti in testa il casco con le orecchie riceventi, come facevano gli antichi, quando andavano al nuraghe per ascoltare le voci dei pianeti. "

Ancora de Muro racconta di antiche iscrizioni nelle grotte della Sardegna :
"Sicché, quando i giovani saranno i vecchi e i vecchi saranno i giovani l’avvenimento ricordato con quella scrittura figurata, nella parte della grotta del Bue Marino e non solo in quella ma in mille altre grotte marine e terrestri dell’isola, se queste fossero state lasciate intatte con la loro storica narrazione, si ripeterà, cioè, l’incontro avvenuto nell’isola tra i Sardi che avevano esperienze di galazzoni e quindi a conoscenza dell’esistenza, non solo di altre infinite umanità più o meno a somiglianza della nostra, ma anche di infiniti altri pianeti, più o meno consimili alla terra, coi quali è possibile, un incontro, come quello già avvenuto circa tremila anni fa.
Si dirà che questo è fantascienza, ma non lo è affatto, perché un simile avvenimento è scientificamente probabile che sia avvenuto, perché, oggi, siamo in grado di provare che a quell’epoca, un gruppo di pianeti della Via Lattea e precisamente quelli della costellazione di Sino si trovavano dalla terra, per via dell’eterno spostarsi nell’universo, a circa cinquanta anni luce di distanza (la galassia è un disco di centomila anni luce). A quella distanza era possibile «incontrarsi», perché, i Sardi e quindi gli extra terrestri ancora di più, i loro «messaggi» li trasmettevano con la percezione sensoriale (oggi purtroppo un esercizio impossibile per l’uomo non più addestrato da sessanta generazioni) il che permetteva loro di ricevere e trasmettere col pensiero, ad una velocità di gran lunga superiore ai trecentomila chilometri al minuto secondo
."Non è pensabile che questi esseri umani abbiano perso il tempo a fare ciò per gioco, se lo hanno fatto vuol dire che hanno trovato bisogno di eternare e far sapere ai posteri questo straordinario avvenimento. Avvenimento che si ripeterà, ed è questo forse il motivo che li ha indotti a fare quelle iscrizioni in ogni grotta, perché lo capissero e lo sapessero tutti e tutti si preparassero, quando i giovani saranno i vecchi e i vecchi saranno i giovani. Ma quando? Quando quel pianeta si ritroverà nella medesima distanza di quella epoca? Questo è il punto, quando avverrà ciò?
In qualunque tempo avvenga questo ritorno degli uomini blu è un problema che riguarderà le generazioni future, a noi, oggi, ci serve, prendere atto che gli antichi ci hanno lasciato una «notizia», in cui ci dicono che altri esseri umani di altri mondi, sono venuti qui su questo pianeta e che torneranno."

Torneranno...Anzi probabilmente STANNO tornando...ma io credo che alcuni non siano mai andati via e che molti di noi discendano proprio da loro...  :) 

(Di Morgana ☆¤*¤☆ La Porta Delle Stelle☆¤*¤☆)

Fonte:  
http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/578-il-popolo-degli-uomini-blu-antichi-guerrieri-o-uomini-di-altri-mondi

domenica 16 ottobre 2011

16 Ottobre 2011...Il giorno di Elenin...

Ed ecco che il gran giorno è arrivato: Elenin, o ciò che ne rimane, oggi raggiunge il suo avvicinamento massimo alla Terra. Per mesi, teorie di ogni sorta hanno proliferato invadendo internet. Si parlava di Apocalisse,catastrofi inimmaginabili, navi spaziali aliene in avvicinamento, l'arrivo del pianeta Nibiru...Poi nel mese di Agosto ha cominciato a circolare la voce che Elenin fosse stata colpita da un' espulsione di massa coronale solare e che si stesse disgregando. A Settembre si è nascosta dietro al sole e da allora silenzio...nessuno l'ha più vista...nessuno ne parla più. Oggi si mormora che al massimo, ciò che resta di lei, sia un semplice flusso di detriti....Chissà se la nostra tanto attesa e tanto temuta Elenin è morta veramente...Intanto, qualunque cosa resti di lei, questo è il suo giorno...e non solo il suo...Infatti è in arrivo anche l'asteroide "2009 TM8" che transiterà a 212.000 miglia dalla Terra, dentro l'orbita della nostra Luna domani mattina...Curiosa coincidenza...In effetti pare che il nostro cielo ultimamente sia pieno di asteroidi, meteore, comete e addirittura satelliti di passaggio o che si schiantano sul nostro pianeta...A questo punto non ci resta che stare a vedere: se il passaggio di Elenin e 2009 TM8 sopra le nostre teste causerà conseguenze, accadrà nei prossimi giorni...Un antica maledizione cinese recita così "Possa tu vivere in tempi interessanti" Vorrei sbagliarmi...però ho come l'impressione che i tempi interessanti siano arrivati...Per tutti...
Francesca Murgia