☆¤*¤☆ La Porta Delle Stelle☆¤*¤☆

A cura di ☆Francesca Murgia e Augusto Ser Serra☆

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martedì 6 novembre 2012

I Giganti di monte Prama

I Giganti di monte Prama sono sculture nuragiche trovate casualmente in un campo nel marzo del 1974 in località Mont'e Prama, a Cabras, nella Sardegna centro-occidentale, quando l'aratro di un contadino – Sisinnio Poddi – riportò alla luce la prima testa di una statua. Le statue sono scolpite in pietra arenaria locale e la loro altezza varia tra i 2 e i 2,5 metri. Dopo quattro campagne di scavo
effettuate fra il 1975 e il 1979, i circa cinquemila frammenti rinvenuti vennero custoditi nei magazzini del Museo archeologico nazionale di Cagliari per trent'anni, mentre alcune tra le parti più importanti vennero esposte nello stesso museo. Finalmente, negli ultimi 4 anni un'equipe di archeologi, restauratori, ingegneri e artigiani del centro dei beni culturali di Li Punti della Soprintendenza di Sassari hanno ricomposto le statue di 28 giganti, con l'assemblaggio di 5172 frammenti. Un delicato lavoro eseguito anche con l'utilizzo del microscopio a scansione elettronica. Il lavoro non è finito: nel centro di restauro esistono frammenti di altre sedici statue , che non è stato possibile ricomporre, per la mancanza di importanti tasselli. Per gli archeologi della Soprintendenza di Sassari i giganti sarebbero stati scolpiti intorno all'ottavo secolo a.C., o addirittura nel X sec. a.C, e sarebbero antecedenti ai kouroi, alla grande statuaria greca, finora ritenuta la più antica del bacino del mediterraneo occidentale. Le statue sono fortemente stilizzate, gli occhi concentrici, con forme geometriche, quelle che gli studiosi definiscono "stile dedalico", unico nel mediterraneo.

Noi ci chiediamo come sia possibile che un tesoro così inestimabile sia potuto restare per ben 30 anni nascosto nel magazzino di un museo...e ancora una volta vogliamo farvi notare come, in Sardegna, la figura dei giganti sia ricorrente per non dire onnipresente: statue, tombe, ossa, ricordi tramandati da racconti dei nonni, dei nonni, dei nonni... Tutto riconduce ad antichi abitanti dell'isola che dell'uomo comune avevano ben poco...

Francesca Murgia

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